Alimentatore per Canon Eos 1000D

 

Chi utilizza una DSLR per eseguire fotografie astronomiche, avrà sicuramente il problema della durata delle batterie. Anche avendo una battteria di riserva, risulta comunque difficile la sostituzione della stessa senza compromettere la serie di foto in corso.
Il progetto abbastanza semplice: fondamentalmente si tratta di un alimentatore stabilizzato in grado di fornire una tensione uguale a quella della batteria. Nel mio caso la tensione di alimentazione 230V, ma facilmente adattabile anche per un ingresso a 12Vdc. Per prima cosa necessario procurarsi una batteria da "sacrificare" per il nostro scopo, necessaria per utilizzare il connettore e l'involucro che incastra perfettamente nell'alloggiamento della macchina fotografica. Io l'ho trovata in rete a 8,00 euro:

 

 

La targhetta sulla batteria riporta una tensione di 7,4V, ma tra le caratteristiche tecniche della Canon la tensione di alimentazione può essere anche maggiore di 8 volt. Quindi per comodità può essere utilizzato lo stabilizzatore 7808, che fornisce in uscita una tensione stabilizzata di 8V. La prima cosa da fare aprire la batteria e rimuovere il contenuto utilizzando un semplice taglierino

 

 

Oltre all'involucro è necessario recuperare anche il connettore, che però è montato su un circuito stampato contenente dei componenti elettrici. Sarà quindi necessario dissaldare il connettore per evitare che i componenti presenti sul circuito possano creare problemi. Il connettore ha tre poli, ma al nostro scopo basterà utilizzare il "+" ed il "-", lasciando libero l'altro che viene utilizzato dal circuito di carica delle batterie, non necessario per il nostro scopo. Come cavo ho utilizzato un cavo audio "mono", quindi schermato. La calza dovrà essere connessa al polo "-", mentre il conduttore interno al cavo dovrà essere connesso al polo "+". Per corte distanze, la piccola sezione del cavo provocherà una caduta di tensione non rilevante. Nell'involucro della batteria, in basso, sarà necessario praticare un foro per l'uscita del cavo; tale foro dovrà coincidere con lo spazio appositamente predisposto sulla DSLR.

 

 

All'interno dell'involucro della batteria ho deciso di non posizionare nessun componente, perchè ogni componente genera calore, nemico delle nostre astrofotografie. Quindi l'involucro può essere richiuso ed incollato con della colla.

 

 

Adesso basta collegare l'altra estremità del cavo all'alimentatore, magari utilizzando un connettore polarizzato. I circuiti che utilizzano gli stabilizzatori della serie 78 (7808) sono facilmente reperibili in rete, pertanto non vengono qui riportati.

Stefano Focosi, 30.09.2009.